Adozioni a distanza. Cambiare la vita di tanti bambini per cambiare il mondo !!!

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Questa sezione è dedicata ai nostri volontari che nel loro piccolo, dedicando qualche ora del loro tempo libero, aiutano l’Associazione.

 

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“Sono Chiara Barsotti, ho 22 anni, vivo a Livorno e sono una studentessa di scienze dell’educazione sociale. Ho conosciuto questa associazione grazie al mio amico Marco, che mi ha appassionata a questo piccolo grande mondo. Fin da subito ho capito che poteva essere un tassello in più nel mio bagaglio personale perche’, come ho già scritto, studio per diventare educatrice, ma sono già animatrice nel settore infantile e nell’handicap. Sono anche una fotografa, infatti da quando sono diventata volontaria il mio ruolo è quello di immortalare tutti i momenti di condivisione. Quindi queste parole sono un invito a chiunque sia interessato ad avvicinarsi a questo mondo perche’ ogni aiuto può essere prezioso. Tutti pensano di sapere cosa vuol dire adottare un bambino, ma dietro la parola “adottare” ci sono tanti valori da scoprire e credetemi ne vale davvero la pena!”

GRAZIE CHIARA, PER LE BELLE FOTO CHE HAI FATTO! 🙂

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“Sono Elena Erizi, ho 26 anni ed ho studiato cooperazione internazionale e progettazione per il sociale. Sono “capitata” dentro Faggio Vallombrosano perchè facevo il Servizio Civile presso un ente ad esso connesso, ma sono rimasta da subito affascinata da quest’associazione giovane, piena di spirito innovativo e voglia di fare. Mi occupo di identificare nuovi possibili centri di adozione e sto portando avanti il progetto “In My Eyes”. Partirò ad Ottobre per il monitoraggio in India! Penso che il volontariato presso Faggio Vallombrosano sia una delle esperienze maggiormente formative che io abbia svolto. Imparare a lavorare in questo ambiente è estremamente stimolante; condividere la mission con Marco, Lucia e gli altri volontari mi permette di approfondire tante metodologie che conoscevo solo a livello teorico!”

GRAZIE ELENA, PER LA CREAZIONE DEL BELLISSIMO PROGETTO “IN MY EYES”! 🙂

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“Mi Chiamo Alice Paperini, ho 24 anni, vivo a Livorno e sono iscritta al corso di laurea magistrale “Marketing e Ricerche di mercato” a Pisa. Sto per terminare il mio percorso di studi e sentivo l’esigenza di fare “esperienza sul campo” attraverso un tirocinio riguardante il mondo dei social media.. opportunità che, per puro caso, mi è stata offerta da questa piccola Associazione. Mi ritengo molto fortunata poiché ho incontrato persone che, nel loro lavoro, giorno dopo giorno, ci mettono anima e corpo e ti contagiano con la loro forza di volontà. Ho imparato che con un piccolo sacrificio personale, si può davvero rendere un bambino felice, perché a loro basta semplicemente una matita e un quaderno per raggiungere la felicità! Ho imparato che chi dedica qualche ora all’Associazione è una persona di gran cuore perché non c’è niente di meglio che dedicare il proprio tempo.”

GRAZIE ALICE, PER LA GESTIONE DELLA COMUNICAZIONE SUI SOCIAL! 🙂

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“Sono Giulia Lombardi, 25 anni, Livorno, cameriera e barista. Ho conosciuto l’associazione tramite un evento Facebook: era un incontro di cucina indiana tenuto da alcune suore a Montenero. Mi ha incuriosito e per conoscerla meglio ho deciso di dare una mano con la traduzione di letterine dall’inglese all’italiano inviate dai bambini adottati in vari centri in India. Oltre alla traduzione mi sono occupata di qualche evento di promozione e, per quel che potevo, ho dato una mano con la vendita delle borsine in cotone con le stampe dei disegni dei bambini adottati, idea proposta da me. Il mondo delle adozioni mi ha sempre un po’ incuriosito perché spesso si vedono pubblicità con bambini che soffrono e ci dicono di chiamare un numero per donare dei soldi, ma mi é sempre rimasto il dubbio su dove vadano a finire questi soldi. Siccome il Faggio Vallombrosano ad ora è un’associazione piuttosto piccola, si possono seguire meglio i passaggi dell’adozione, chiedere e ricevere informazioni. Penso che l’associazione debba farsi conoscere e farsi spazio nel panorama livornese. Ma piano piano ci riuscirà. C’è forse da capire meglio cosa attira la gente e come coinvolgere più persone.”

GRAZIE GIULIA, PER LE TUE IDEE BRILLANTI! 🙂

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Chiara Cunzolo, livornese, fotografa di 28 anni. Ho conosciuto l’associazione tramite Marco che mi ha coinvolto e ho potuto dare un  contributo minimo grazie alle mie esperienze di lavoro sulle immagini e la grafica dell’associazione. Non sono molto attiva come volontaria…. ma fornisco spesso consigli e suggerimenti 🙂 ahah  Non conoscevo bene il mondo delle adozioni e credo che stiate facendo un ottimo lavoro per farvi conoscere. Mi piacerebbe che l’associazione cambiasse prima di tutto il nome per permettere di averne uno che si adatti di più alle esigenze grafiche e di marketing. Vorrei aiutare il Faggio a farsi conoscere tramite eventi organizzati da altre realtà associative, partecipando come ospite a gare sportive ed organizzando cene di beneficienza.  Spero di riuscire ad aiutarvi a fare un piano grafico per la pubblicità social che risulti più uniforme e vorrei ricevere più informazioni e curiosità sui paesi dove i bambini sono sostenuti a distanza per capirne meglio le dinamiche.”

GRAZIE CHIARA, PER LE TUE CONSULENZE PREZIOSE! 🙂

Enrico Del Gamba, 28 anni, livornese, docente di regia e sce14453885_10210950393101912_1043364365_oneggiatura presso Vertigo Cinema e videoreporter freelance. Ho conosciuto l’Associazione durante un Cicloaperitivo quest’estate. Mi ha colpito la vostra voglia di farvi conoscere ed il tipo di iniziative aggreganti che stavate portando avanti.. quando ho chiesto più informazioni mi avete parlato di viaggi umanitari in India, Sud America ed Africa ed il mio amore per il viaggio ha fatto il resto. Siccome sono un video-reporter, la mia proposta è stata proprio quella di offrirvi la mia esperienza nel settore. E’ ormai qualche hanno che saltuariamente contribuisco in maniera attiva a diverse associazioni di volontariato. In questi anni ho capito che ci sono diversi tipi di volontariato, alcuni migliori di altri e che ognuno può provare empatia o pietà verso il prossimo, ma che la differenza la fa solo chi mette il cuore in quello che crea e vive nei valori in cui crede. Il guadagno non c’è o meglio lo può comprendere solo chi è in sintonia con i suoi ideali, per tutti gli altri sarà stata solo un’ esperienza bella o brutta. Non conoscevo il Faggio, e spero, lavoro permettendo, di poter avere al più presto un’ esperienza diretta per poterlo comprendere a pieno. I ragazzi dell’Associazione stanno facendo veramente un buon lavoro, sono pieni di idee e pronti a mettersi in gioco per crescere e continuare il loro splendido percorso. Quello che cambierei è l’idea di volontariato qui in Italia: in altre parti del mondo, come in Australia dove ho potuto avere un’esperienza concreta, il volontariato è pensato e strutturato come un impresa dove i “dipendenti” portano un ricavo effettivo all’ azienda e vengono retribuiti secondo una gerarchia piramidale. La filosofia alla base di queste aziende è che il volontariato in quanto più socialmente utile di molti altri lavori dovrebbe essere retribuito in modo da poter dare a chi persegue questa strada un sostegno per vivere e poter contribuire al benessere comune. Magari le motivazioni sono meno nobili, ma quando queste associazioni hanno a capo persone dedite alla loro mission, riescono a cambiare in meglio il proprio territorio e proporre cambiamenti a livello nazionale, ne fanno parte EMERGENCY e MAKE A WISH per le quali ho lavorato in passato.”

GRAZIE ENRICO, SPERIAMO DI RACCOGLIERE I FONDI PER PAGARE I VOLONTARI 😉

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Roberta Mirabelli, 31 anni, Rosignano Marittimo, Educatrice di formazione, sociologa. Ho conosciuto il Faggio attraverso un’ altra volontaria, Elena, che entusiasticamente mi ha parlato delle attività dell’ associazione e così ho deciso di partecipare ad un incontro conoscitivo. Da subito, le attività svolte dal Faggio mi sono apparse innovative e interessanti, l’ambiente giovane e interattivo ha fatto sì che mi avvicinassi e fidelizzassi alle attività svolte. Cerco di aiutare l’ associazione con le mie capacità e competenze acquisite con la mia formazione professionale ma anche attraverso la mia passione più grande, la cucina. Infatti, per Effetto Venezia, noto evento che si svolge tutte le estati a Livorno, ho preparato dei biscotti per l’ autofinanziamento. Il mondo del volontariato mi appartiene da sempre, penso che il miglior modo per arricchirsi sia lo scambio continuo ed incondizionato con altri individui. Conoscevo il mondo delle adozioni internazionali, penso sia una buona prassi che ognuno di noi dovrebbe perseguire, affinché si possano aiutare le future generazioni a costruire un futuro degno di questo nome. Non conosco così bene l’ associazione per poter esprimere il mio parere rispetto alle cose da cambiare, l’ unica cosa che posso dire é di continuare su questa strada, perché secondo me è quella giusta.” 

GRAZIE ROBERTA, PER I TUOI BISCOTTINI VEGAN! 🙂

“Sono Valentina Cantori, sono nata a Trieste e ho 27 anni. Adesso sto finendo un dottorato di Linguistica e Filologia Romanza, ho studiato a Roma, dove ho vissuto per quasi sette anni, in seguito mi sono spostata a Tel Aviv e attualmente mitrovo a Lisbona. Ho conosciuto l’Associazione tramite internet, stavo cercando un progetto di volontariato che includesse lingue e traduzione, soprattutto con il portoghese. Così navigando un po’ ho trovato la pagina 14536814_10157606545435217_1694402706_odell’Associazione che cercava traduttori volontari. Era da un po’ di tempo che pensavo di trovare qualche gruppo e rendermi utile attraverso traduzioni o lavori affini; in passato facevo parte di un’associazione che insegnava italiano agli stranieri e anche quella è stata un’esperienza molto bella che mi ha davvero cambiata. Sto partecipando alle attività da poco tempo, ma mi sento già parte del gruppo ; ) mi rende molto felice sapere che posso essere d’aiuto all’Associazione, alle famiglie e ai ragazzi e facendo proprio quello che mi piace! Mi occupo di traduzioni, principalmente dal portoghese all’italiano, ma, quando serve, anche dall’italiano al portoghese. Le cose che si imparano lavorando in questi ambienti sono molte, si impara sempre di più ad apprezzare i singoli gesti e le piccole cose, a lavorare in gruppo sentendosi parte di una grande famiglia. In verità non conoscevo il mondo delle adozioni, adesso sto imparando un po’ di più e sono contenta di far parte di questa associazione perché vedo che questo è un gruppo che lavora seriamente, con propositi genuini ed è estremamente affidabile, cosa davvero molto importante quando si trattano argomenti così delicati. Per ora non cambierei niente, magari tra qualche mese dopo aver trascorso un po’ più di tempo all’interno dell’organizzazione potrò dare qualche consiglio in più…per ora mi pare stia funzionando davvero molto bene.”

GRAZIE VALENTINA, PER IL TUO SUPPORTO NELLE TRADUZIONI! 🙂