Adozioni a distanza. Cambiare la vita di tanti bambini per cambiare il mondo !!!

Viaggio solidale in Brasile – intervista a Alice Romiti

gennaio 11, 2018 Pubblicato in: Uncategorized Tags: , ,  0 Commenti

Alice Romiti, volontaria del Faggio, ad ottobre ha partecipato insieme a Cosimo Gragnani al viaggio solidale in Brasile. Mentre Cosimo ci ha descritto le mansioni svolte e le emozioni che ha provato nello svolgerle (che potete leggere quì: http://bit.ly/2CUpjyV), Alice si sofferma più sull’aspetto culturale, sulle impressioni che ha avuto della popolazione locale e sulla vivibilità del Paese.

ALICE – Il viaggio in Brasile è stata un’esperienza davvero stupenda, molto stimolante sotto tanti punti di vista.
Grazie al Faggio Vallombrosano abbiamo l’opportunità di fare questo viaggio di monitoraggio: insieme a Marco o Lucia controlliamo che tutto sia in regola e che i bambini abbiamo effettivo bisogno del nostro aiuto. Andiamo a visitare tutte le famiglie, casa per casa, controllando così la situazione,  e parliamo con tutti i bambini. È un momento dove possiamo raccogliere più informazioni, e dove facciamo le videointerviste ai bambini, da mandare in seguito ai padrini e alle madrine, per creare comunicazione tra loro.
Inoltre, riusciamo a controllare bene la situazione grazie all’aiuto delle suore dei centri: sul posto sono le nostre mediatrici coi bambini, e anche dall’Italia siamo in continuo contatto con loro che ci aggiornano sulla situazione quotidianamente, tramite Skype telefonate o mail, ci fanno domande, ci parlano dei bambini e ci informano. Infatti, un po’ per il ruolo che rivestono nella comunità, un po’ per il ruolo istituzionale che hanno, sono sempre a contatto con le famiglie e coi bambini.

Il Brasile è una realtà assolutamente particolare, fatta di contrasti. Da un lato troviamo città enormi, abbastanza sviluppate e bellissime. Ad esempio a Copacabana o a Rio de Janeiro è una cosa incredibile: vialoni, palazzi, super grattacieli, grandi alberghi, negozi enormi..tutto così grande e lussuoso.
Non serve cambiare città, ma basta girare l’angolo per notare il contrasto (ad esempio a Rio de Janeiro): trovi una parte della città devastata, sporca, piena di criminalità, con visi poco raccomandabili.

Oltre a questo, le persone sono povere. Più o meno il cibo non manca, perchè è una terra molto rigogliosa e quindi tutti hanno nel loro giardinetto alberi di cocco, di more o un orticello; quello che manca è il riso e il latte, che sono forniti dalle suore. Quindi per povertà si intende persone che vivono con poco cibo, in case senza porte e finestre in cui vivono sette persone in due stanze.
Nonostante la povertà, hanno il senso dell’ospitalità simile al nostro: ci hanno invitato a casa, hanno cucinato per noi, ci hanno offerto da bere ed abbiamo mangiato tutti insieme.
In più, hanno degli scopi per il futuro: ad esempio se chiedi ai bambini cosa vogliono fare da grande, non rispondono semplicemente “il medico”, ma sono più specifici (ad esempio “biologo marino”), sanno di voler fare l’università o altro… Quindi, sono persone molto povere, ma che si rendono conto bene della vita e dell’importanza della cultura.
Hanno un livello culturale inferiore al nostro, ma hanno una percezione del mondo e i valori simili ai nostri: infatti, non ci sono disparità tra uomo e donna, né tra bambino e adulto. Anche se la chiesa ha un ruolo ancora di sostegno, non ci sono più fanatismi religiosi (ovviamente sto parlando in termini generali). Quando ti trovi a contatto con loro, ricevi un’accoglienza stupenda, ti senti a casa e al pari loro.

Una famiglia brasiliana fotografata durante il monitoraggio

 

Come dicevo, il Brasile ha una realtà particolare perchè è un paese povero, ma allo stesso tempo ricco. È un paese enorme: ad esempio, Rio de Janeiro ha sei milioni di abitanti, San paolo dodici milioni. Secondo me le persone hanno bisogno di aiuto, ma non siamo così distanti culturalmente, come ad esempio in Africa o in India dove ci sono persone bisognose di aiuto nettamente diverse da noi dal punto di vista culturale.
Il Brasile è un paese con miliardi di potenzialità, tuttavia è afflitto da molta corruzione e da un alto tasso di  criminalità, dove possiamo trovarci in situazioni davvero molto pericolose.
Il posto più pericoloso dove siamo stati è Itaborai, una delle favelas di Rio de Janeiro. Lì, la suora del centro è stata minacciata più volte con una pistola alla testa ed è stata derubata in casa. Di solito le persone che hanno un ruolo religioso vengono “risparmiate”, ma lì non si risparmia nessuno.
Una scena che mi ha colpito è stato quando ci è passata davanti una banda armata di fucili in moto e macchine, poteva bastare un secondo e ci avrebbero potuto sparare; siamo rimasti sorpresi, non ci aspettavamo di vedere una situazione così estrema, che solitamente vediamo nei film.
Quando entri nelle favelas non ti accorgi nemmeno che stai entrando, quindi può crearsi una situazione di paura. Infatti, potrebbe succede che tu venga scambiato per uno di un clan rivale o per un poliziotto, e quindi ti potrebbero sparare a vista.
Di solito ci sono sentinelle all’ingresso delle favelas che però noi turisti non riconosciamo, ma le suore li riconoscono e ce le hanno indicate. Fermano la macchina e da quel punto in poi prosegui a piedi, nascondendo la macchina fotografica, non potendo fare foto ed evitando di guardare in faccia le persone.
Ci sono delle favelas , come quelle dove abitavamo noi a Itaborai, non adibite allo spaccio: noi eravamo nella colonia di lebbrosi, abitavamo proprio davanti al centro; è comunque pericoloso, ma con le suore puoi andare tranquillamente.
Mentre nelle favelas adibite allo spaccio delle città fulcro del traffico, come a Rio de Janeiro, vi sono delle strade di perimetro dove vi sono poltrone, televisori, massi e altre cose che bloccano il passaggio, perchè sabato e domenica vengono chiuse totalmente per consentire il traffico in tranquillità.

Alice Romiti e Cosimo Gragnani durante il viaggio solidale

 

Per maggiori informazioni riguardo la nostra associazione scrivi a marco@adozioniadistanza.it, visita la pagina Facebook http://www.facebook.com/sostegnoadistanza/ o chiama direttamente la sede Highlights info row image 0586 579913

 

Giordana Pucciani

Viaggio solidale in Brasile – Intervista a Cosimo Gragnani

gennaio 9, 2018 Pubblicato in: Uncategorized Tags: ,  0 Commenti

Cosimo Gragnani, volontario del Faggio, ci racconta la sua esperienza all’interno dell’associazione, spiegandoci i compiti che svolge. Inoltre, ci descrive dal suo punto di vista il viaggio solidale che ha fatto in Brasile ad ottobre 2017, raccontandoci come passavano le giornate e quali sensazioni ha provato durante il confronto coi bambini incontrati.

 COSIMO – Ho iniziato ad aiutare il progetto verso luglio dello scorso anno e da subito ho cercato di impegnarmi nelle varie mansioni che i volontari svolgono. Io ho iniziato traducendo le lettere dei bambini dall’India per i padrini italiani. Poco dopo stavo per partire per il mio primo viaggio di monitoraggio con il Faggio, direzione Brasile. Durante il viaggio abbiamo lavorato molto affinché completassimo tutto ciò per cui eravamo lì: abbiamo conversato, fatto video interviste e foto e visitato la casa di ogni bambino (120 bambini totali); abbiamo anche controllato che i centri funzionassero adeguatamente e che le suore seguissero le nostre istruzioni; poi la sera tardi dovevamo trascrivere tutto e sistemare tutti i file. Nel tempo libero però, di solito mi mettevo a giocare con i bimbi e chiacchierare un pò con loro, anche per capire come vivono. Ci scambiavamo tante domande ma dopo poco di solito mi dicevano : “tio”, andiamo a giocare?
Cosa provavo durante il viaggio? Ogni giorno sinceramente avevo il magone, che aumentava quando lasciavo un centro per andare in un altro e quindi dovevo lasciare i bimbi, le persone che lavoravano al centro e quei luoghi. Il magone credo per vari motivi. Nel vedere come vivevano e confrontarlo a come vivo io qui a Livorno , nel capire a quanto poco durante ogni mio giorno io mi preoccupi di quanto alcune persone stiano veramente male, e anche per come non sia in grado di fare niente per loro. Per fortuna so che stiamo aiutando i bambini che ho visto, e ho visto i modi in cui lo facciamo.

Da quando sono tornato ho anche io adottato un bambino. Adesso aiuto sia nella gestione della pagina Facebook che per il sito, che stiamo rifacendo. Per me è bello vedere così tanti ragazzi e ragazze che trovano un pò di tempo per fare volontariato per questa associazione, ognuno facendo cosa può e vuole fare. Da fuori non mi sarei mai aspettato che così tanti giovani si impegnassero in progetti così importanti.

 

Cosimo Gragnani, Alice Romiti e Marco Del Lucchese circondati dai bambini

 

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Giordana Pucciani

La malnutrizione dei bambini in Africa – ANGOLA

gennaio 9, 2018 Pubblicato in: Uncategorized Tags: , , , , , ,  0 Commenti

Ad oggi si contano più di 99 milioni di bambini affetti da malnutrizione, di cui 60 milioni solo in Africa. Molto spesso il termine malnutrizione viene ingenuamente confuso con “denutrizione”. Purtroppo la malnutrizione è un fenomeno ben diverso, questa infatti implica la carenza di proteine, sali minerali e micronutrienti, una propensione continua ad infiammazioni ed infezioni che debilitano la persona. I bambini sono i soggetti più colpiti e più sensibili a questa condizione: il loro corpo è più fragile perciò necessitano di un tipo di nutrizione eterogenea e specifica per riuscire a sviluppare il l’organismo, così come le facoltà intellettive. Una malnutrizione cronica è la prima causa dell’insorgenza di malattie più complesse, come il tifo o la malaria, prime tra le cause di morte in Africa negli ultimi decennio. 

I volontari del Faggio Vallombrosano Onlus operano in Angola dal 2005 nell’area di Luanda, Catete e Kangandala.  Questa Onlus fondata da Don Rodolfo Cherubini si prende cura dell’istruzione dei bambini, grazie all’aiuto di  sostenitori a distanza. I bambini a scuola, oltre a formare la loro educazione, ricevono cibo, attenzioni e crescono in un ambiente protetto. 

Sostieni a distanza un bambino in Honduras, Brasile, Angola o India. Aiutaci a fare la differenza.

 

Vai sul sito  http://www.adozioniadistanza.it/

 Facebook: https://www.facebook.com/sostegnoadistanza/?fref=ts

o chiama direttamente la sede per avere più informazioni: Santuario di Montenero

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Martina

Situazione attuale Angola

gennaio 5, 2018 Pubblicato in: Uncategorized Tags: ,  0 Commenti

Cari amici del Faggio,
oggi scopriamo la situazione attuale dell’Angola, stato dell’Africa meridionale in cui collaboriamo con quattro centri.

L’Angola, stato africano ed ex colonia portoghese, ha una pessima condizione economica a causa della situazione politica e dello sfruttamento delle sue grandi risorse naturali: petrolio e diamanti, gestite dall’oligarchia del paese.

Fin dalla sua indipendenza dal Portogallo nel 1975 è guidata dal Movimento popolare per la liberazione dell’Angola (MPLA).  Si è combattuta una guerra civile tra movimenti rivali, sostenuta dagli stati vicini. Alla morte del leader storico del MPLA Agostinho Neto,  avvenuta poco dopo l’indipendenza del paese, è andato al potere il successore José Eduardo dos Santos, rimasto al potere fino al 2017. Ad agosto 2017, in seguito alle elezioni, José ha ceduto il potere al suo ministro della difesa  Joao Lourenço.

In tutti questi anni ci sono stati sprechi nell’ambito economico: infatti, l’Angola ha delle materie prime molto

Angola - Localizzazione

Dove si trova l’Angola

profittevoli quali il petrolio e i diamanti, ma sono stati fonte di corruzione. Infatti, i dirigenti hanno tratto benefici dalla situazione, a partire dalla famiglia dell’ex presidente, in particolare dalla figlia posta a capo della compagnia petrolifera nazionale. Il nuovo presidente in carica ha tolto la figlia dalla compagnia petrolifera, dando così un segno di rinnovamento. 

Per quanto riguarda il tasso di criminalità del paese, è elevato: furti, rapine nei confronti di pedoni e all’interno delle automobili. Ovviamente il tasso di criminalità varia a seconda delle località e dei quartieri delle città.

Inoltre, il tasso di mortalità è alto, perchè la povertà dà come risultato la morte della popolazione che non ha sufficiente sostentamento quotidiano.

 

Cosa puoi fare per aiutare i bambini che vivono in questo paese ? Per maggiori informazioni sulle adozioni scrivi a marco@adozioniadistanza.it  o chiama la nostra sede  al Highlights info row image 0586 579913

 
Giordana Pucciani
 

FONTI: https://www.paesionline.it/

https://www.internazionale.it

https://www.eda.admin.ch/eda/it/dfae/rappresentanze-e-consigli-di-viaggio/angola/consigli-viaggio-angola.html

 

Situazione attuale Honduras

dicembre 28, 2017 Pubblicato in: Uncategorized Tags: ,  0 Commenti

Cari amici del Faggio,
attualmente la nostra associazione collabora con un centro di accoglienza in Honduras presso l’Iglesia Católica Jacaleapa nel dipartimento di El Paraíso. Inoltre, stiamo inviando e-mail ad altri centri gestiti da suore e da padri missionari per aumentare il numero di bambini da aiutare. Purtroppo però, la situazione politica in Honduras non è delle migliori. Scopriamo il perchè! 

Il 26 novembre 2017 ci sono state le elezioni del presidente e dei membri del Parlamento. Il malcontento dei cittadini è dovuto al fatto che il presidente uscente, il conservatore Juan Orlando Hernandez, oltre ad essersi ricanditato violando la costituzione che proibisce un secondo mandato, è riuscito, secondo i cittadini e lo sfidante di centrosinistra Salvador Nasralla, ad essere nuovamente eletto tramite brogli. Infatti, quando Nasralla si trovava in vantaggio, lo scrutinio è stato interrotto dalla commissione elettorale e, alla riapertura dei seggi, la distanza tra i due ha cominciato a diminuire. In seguito, è stata nuovamente interrotta, ed infine è risultato vincitore Hernandez.

Per questo, al momento del risultato, ci sono state numerose proteste che hanno portato a  scontri tra manifestanti dei diversi partiti e tra manifestanti e forze di polizia. Tutto ciò ha recato morti, feriti, sospensioni di voli e trasporti e il dovere di rispettare il coprifuoco.

 

Per cui, in questo periodo, è molto difficile contattare i centri di accoglienza dei bambini. Ci auguriamo che la situazione si normalizzi il più presto possibile, potendo così continuare con i nostri aiuti.

Vuoi aiutarci adottando un bambino a distanza ? Vuoi aiutarci facendo volontariato presso la nostra associazione ? Per qualsiasi informazione contatta marco@adozioniadistanza.it o visita la pagina facebook https://www.facebook.com/sostegnoadistanza/

 

Giordana Pucciani


FONTI: http://www.ilpost.it/2017/12/01/honduras-elezioni-hernandez-nasralla/
https://www.eda.admin.ch/eda/it/dfae/rappresentanze-e-consigli-di-viaggio/honduras/consigli-viaggio-honduras.html

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Giornale “Internazionale”

Faggio Vallombrosano – Adozioni a distanza: INDIA

dicembre 27, 2017 Pubblicato in: Uncategorized Tags: , , , , , , , , ,  0 Commenti

Le 5 differenze tra l’istruzione di un bambino Italiano ed un bambino Indiano:

  1. Un bambino Italiano va a scuola accompagnato dai genitori, di solito in macchina. Un bambino Indiano non ha mezzi per raggiungere la scuola, se non i suoi piedi. 
  2. Un bambino Italiano segue la lezione dal suo banco. Un bambino Indiano sta seduto per terra. 
  3. Un bambino Italiano impara ad utilizzare il computer ed i programmi di base. Un bambino Indiano spesso non ha la cancelleria per poter prendere appunti.
  4. Un bambino Italiano durante l’intervallo scambia figurine. Un bambino Indiano durante l’intervallo gioca a piedi scalzi nel cortile della scuola, tra scimmie e mucche. 
  5. Un bambino Italiano non sempre ha voglia di svegliarsi presto per andare a scuola, mentre tutti i bambini Indiani sono felici, perchè per loro la scuola non è un’imposizione, non è un diritto. 

Dona ad un bambino il regalo più importante della sua vita: l’istruzione. 

Sostieni a distanza un bambino in Honduras, Brasile, Angola o India. Aiutaci a fare la differenza.

Vai sul sito  http://www.adozioniadistanza.it/

 Facebook: https://www.facebook.com/sostegnoadistanza/?fref=ts

o chiama direttamente la sede per avere più informazioni: Santuario di Montenero

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Martina

Calendario 2018

dicembre 26, 2017 Pubblicato in: Uncategorized 0 Commenti

Ecco arrivato il calendario del Faggio!

14 bellissime foto vi accompagneranno durante l’anno.

Abbiamo raccolto gli scatti più belli immortalati lungo i viaggi del”ultimo anno per ringraziarvi giorno per giorno del vostro aiuto!

Ogni foto ha una didascalia con la località dove è stata scattata dai nostri volontari.

I giorni sono ben visibili e puoi scrivere all’interno le tue scadenze… 

Puoi acquistarlo in ufficio o chiamarci per spedirtelo (costi di spedizione a carico del richiedente)

per info

marco@adozioniadistanza.it

Regala “Giusto” – ancora ! 26 Dicembre

dicembre 22, 2017 Pubblicato in: Uncategorized 0 Commenti

Replichiamo il 26 Dicembre con il mercatino di Natale del Faggio!

 

Splendidi quaderni etnici ricoperti di stoffa grazie al lavoro delle volontarie che hanno utilizzato i materiali comprati durante l’ultimo viaggio di monitoraggio in Angola a Giugno. 

Il calendario 2018 dell’associazione, t-shirt, borsine in cotone organico… 

Tantissimi oggetti per aiutare i centri dove i bambini vanno a scuola grazie ai contributi dell’adozione a distanza.

Con il tuo sostegno riusciamo a cambiare la vita ad un bambino per davvero.

Vieni ad informarti di persona al Santuario di Montenero!!

 

per info marco@adozioniadistanza.it 

339 8396046

 

Adozioni in India

dicembre 21, 2017 Pubblicato in: Uncategorized Tags: , ,  0 Commenti

Stiamo traducendo le lettere provenienti dal centro St. John Vianney Hostel, situato a Tanda, città dello stato federale dell’Uttar Pradesh, nell’India settentrionale.

Dalle lettere che inviano i padrini possono conoscere le condizioni di salute dei bambini adottati, le attività che compiono nel centro e le emozioni che provano. Notiamo nelle parole dei bambini molta gratitudine nei confronti dei loro padrini, e molto interesse nelle loro condizioni di salute. Inoltre, i bambini spesso inviano alcuni disegni per i padrini, e la loro foto.

Vorresti adottare un bambino? Vorresti renderti utile nel volontariato, traducendo le letterine dei bambini?
Per qualsiasi informazione scrivi a marco@adozioniadistanza.it

Arrivano le lettere dei bambini del sostegno a distanza !

dicembre 15, 2017 Pubblicato in: Uncategorized 0 Commenti

Abbiamo spedito le lettere dei bambini del sostegno a distanza.

Ogni anno un esercito di volontari ci aiuta a tradurle, imbustarle e a spedirvele perché arrivino prima di Natale… riusciranno i nostri eroi? 🙂

Leggendole abbiamo pensato di fare un breve video raccontando la vita che ruota attorno ai centri di adozione a distanza che spesso non riusciamo a comunicare. Le lettere provengono dal centro di Itaborai, in Brasile, ad 1 h da Rio de Janeiro. 

La vita in questa zona è molto difficile perché c’è un alto tasso di criminalità per la presenza di bande armate attive nel narcotraffico. 

I bambini e i ragazzi sognano vite diverse con un lavoro onesto. Le mamme sono felici di tenerli a scuola anche nel pomeriggio perché la scuola è un luogo sicuro senza il rischio di sparatorie. 

Il sostegno a distanza è un contributo mensile che viene erogato al centro per pagare i costi della scuola di un bambino, eventuali necessità della sua famiglia e le spese scolastiche di altri bambini.

Con 26 euro al mese (23 spediti al centro) possiamo ridare una speranza.

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Un altro modo per conoscere i centri è comprare il calendario dell’associazione!

Le immagini scattate durante i nostri viaggi con i volontari vi accompagneranno per tutto il mese.

Calendario ben leggibile, lo potete acquistare presso il nostro ufficio o il banchetto del 16 Dicembre presso il Santuario di Montenero. 

 

Se hai dei dubbi, vieni a farci tutte le domande che ti passano per la testa, saremo felici di risponderti.

 

per info marco@adozioniadistanza.it