Adozioni a distanza. Cambiare la vita di tanti bambini per cambiare il mondo !!!

Viaggio in Angola

Ottobre 2, 2019 Pubblicato in: Uncategorized 0 Commenti

Il 6 ottobre partiamo per l’Angola… durante il viaggio seguiteci su nostri canali facebook e instagram e vi racconteremo il nostro viaggio!

https://www.instagram.com/sostegnoadistanza/

www.facebook.com/sostegnoadistanza/

CERCHIAMO PALLONI DA CALCIO !!!!

di seguito il programma di viaggio e le date in cui saremo nei singoli centri.

Nel viaggio ci accompagnerà un padrino di Rosignano, Stefano Carta.

Potete contattarci durante il viaggio al seguente numero SOLO via whatsapp
+39 339 8396046 (cell privato Marco) 

Durante le visite alle famiglie vi video-chiameremo tramite whatsapp. Se non riusciamo a trovarvi vi manderemo via whatsapp un video. 

Ogni visita dura circa 20-30 minuti durante i quali cercheremo di chiamarvi.
Generalmente copriamo 85-90% dei bambini di un centro con le visite.

07/10 Luanda
08/10 Vidrul
09/10 Catete
10/10 Catete
11/10 Trasferimento jeep
12/10 Cangandala
13/10 Cangandala
14/10 Cangandala
15/10 Cangandala
16/10 Cangandala
17/10 Cangandala
18/10 Malanje (alcune bambine non hanno famiglia e alcune stanno in altre province)
19/10 Malanje (alcune bambine non hanno famiglia e alcune stanno in altre province)
20/10 Trasferimento Jeep a Luanda
21/10 Luanda h. 18.00 partenza

La suora di Cangandala ci ha chiesto:

Garze
Nastro adesivo medico
Vitamine effervescenti
Palloni da calcio
Pompe per gonfiare i palloni

sono previste lunghe ed estenuanti partite di pallone con ginocchia sbucciate!!! 🙂

Chi volesse donarli può chiamarci e passiamo a prenderli entro sabato 5 alle ore 18

marco@adozioniadistanza.it

339 8396046

PS palloni nuovi sgonfiati!!! Non fate i furbi
Vi ringraziamo! 

Vuoi controllare le spese della onlus? in questa sezione trovo il nostro bilancio dettagliato. per qualsiasi domanda puoi contattare marco@adozioniadistanza.it

IN MY EYES – MOSTRA FOTORGAFICA

Luglio 29, 2019 Pubblicato in: Uncategorized 0 Commenti

100 bambini indiani, 100 macchine fotografiche. Il risultato è uno straordinario ritratto dell’India rurale vista con gli occhi di un bambino.

Faggio Vallombrosano ONLUS in collaborazione con la cooperativa sociale Thisintegra, è lieta di invitarvi ad “In My Eyes”, una mostra fotografica basata su progetto di crowdfunding grazie al quale nell’Ottobre 2016 sono state acquistate e portate in India 100 macchine fotografiche usa e getta e consegnate a 100 bambini sostenuti a distanza dall’associazione Faggio Vallombrosano ONLUS.

Chiamati ad immortalare 12 cose belle e 12 cose da migliorare del mondo che li circondava, la mostra riproduce la condizione indiana nel modo più puro e genuino attraverso immagini della vita familiare, del mondo sacro, del degrado, delle relazioni sociali e della natura.

La mostra si terrà durante i giorni di Effetto Venezia, dal 31 luglio al 4 agosto, dalle ore 21:00 alle ore 23:30 presso il locale Thisintegra, in Via Ganucci 3. Thisintegra è una cooperativa sociale che promuove l’inserimento lavorativo dei disabili nell’omonimo locale che aprirà in anteprima per presentare il proprio progetto e si trasformerà eccezionalmente in uno spazio espositivo per il Faggio Vallombrosano.

Mostra e progetto a cura di Elena Erizi, Cesare Baccheschi e Marco Del Lucchese.

Per info: marco@adozioniadistanza.it
Tel: 0586/579913, Marco Del Lucchese 339/8396046

Progetto finanziato da un crowdfunding nel 2016. 100 macchine fotografiche usa e getta per 100 bambini indiani. Ritratto genuino e sincero dell’India rurale.

Viaggio solidale in Angola

Luglio 5, 2019 Pubblicato in: Uncategorized 0 Commenti

DAL 6 AL 22 OTTOBRE VISITEREMO I CENTRI SCOLASTICI DELL’ANGOLA durante il viaggio solidale di monitoraggio annuale

Finalmente torniamo in Angola, dopo due anni, per controllare i centri e visitare le famiglie.

E’ un momento importante, per toccare con mano le situazioni dei bambini e delle loro famiglie e documentarle con un lavoro fotografico e video.

Attualmente in Angola sosteniamo circa 100 bambini, suddivisi in 4 centri Kangandala, Malanje, Vidrul, Catete.

Vi racconteremo il viaggio solidale con gli occhi di Benedetta, neoassunta del Faggio, che non è mai stata in un paese in via di sviluppo. Cercheremo di capire, intervistandola, quali siano le sue aspettative, le impressioni sul campo e infine il ritorno a casa, in un paese dove c’è tutto.

Durante il viaggio, video-chiameremo i sostenitori per presentarli i bambini e registreremo dei video che poi riuseremo sui social.

Visiteremo le case delle famiglie, intervisteremo le suore del progetto per capire quali siano le difficoltà che incontrano.

Cerchiamo volontari per il viaggio solidale:

Stiamo cercando due volontari, in età universitaria, per accompagnarci in questo viaggio solidale. Ci piacerebbe che fossero ragazze e ragazzi di Livorno, così da aiutarci nelle attività del prossimo anno e raccontare in prima persona la loro esperienza agli eventi. Qualora ci fossero persone interessate possono scrivere a marco@adozioniadistanza.it

Come seguire il viaggio?

Il viaggio potrà essere seguito sulla nostra pagina facebook
https://www.facebook.com/sostegnoadistanza/ e sulla pagina instagram
https://www.instagram.com/sostegnoadistanza/ .

La scorsa volta, nel 2017 avevamo scritto un blog consultabile qui
https://www.adozioniadistanza.it/progetti/nostro-viaggio-angola/

Cosa aspettarsi?

Le difficoltà che si incontrano nel paese sono molteplici come evidenziato dal sito del Ministero Degli Affari Esteri consultabile qui
http://www.viaggiaresicuri.it/#/country/AGO .

“L’alto tasso di disoccupazione e le condizioni di povertà in cui vive ancora gran parte della popolazione a causa della crisi economica tuttora in essere, hanno determinato negli ultimi anni un forte aumento della criminalità, particolarmente a Luanda. Polizia e forze dell’ordine, pur ampiamente presenti sul territorio, non sempre riescono a contrastare il fenomeno.
Il fenomeno della criminalità esiste soprattutto a Luanda. Furti, scippi (in particolare cellulari, denaro e oggetti di valore), rapine a mano armata e sequestri di persona sono comuni in tutti i quartieri della città, in qualunque momento della giornata, anche nella zona balneare “Ilha de Luanda”, molto frequentata dagli stranieri.
Nelle grandi città si raccomanda di evitare i quartieri periferici; nelle zone rurali, lontane dai centri abitati, si potrebbero riscontrare difficoltà nei soccorsi a causa delle distanze. Il rischio aumenta nelle ore notturne. ” Estratto dal sito della Farnesina per quanto riguarda la criminalità.

La situazione sanitaria è sempre drammatica non esistendo nell’interno una struttura sanitaria di base. Basti pensare che spesso gli ospedali che si trovano in centri di 30.000 persone non hanno energia elettrica.

La malaria continua a mietere molte vittime, così come la malnutrizione.

Cosa puoi fare col sostegno a distanza?
I bambini della scuola di Kangandala sono circa 1.000. Noi ne sosteniamo circa 50.
Bambini durante la festa della scuola di Kangandala
Grazie al sostegno a distanza si riescono a mandare a scuola bambini che altrimenti non avrebbero alcun tipo di istruzione

Lucia lascia l’incarico

Maggio 8, 2019 Pubblicato in: Uncategorized 0 Commenti

Carissimi sostenitori,
vi scriviamo per comunicarvi che da domani 9 Maggio la nostra collaboratrice Lucia non lavorerà più al Faggio Vallombrosano per cogliere altre opportunità lavorative.


Lucia ha accompagnato il progetto di sostegno a distanza negli ultimi 10 anni con passione e dedizione, occupandosi dell’amministrazione e di vari progetti sul campo, dimostrando sempre empatia e spirito di accoglienza.


L’associazione e i volontari la ringraziano per l’impegno, il suo calore umano ed entusiasmo dimostrato anche in condizioni difficili di lavoro e le augurano un brillante futuro lavorativo.

Per qualsiasi comunicazione rimangono disponibili i seguenti recapiti in attesa di ulteriori comunicazioni:

338 81 57 012

marco@adozioniadistanza.it

info@adozioniadistanza.it

sostegnoadistanza@gmail.com

Nuovo numero di telefono

Marzo 5, 2019 Pubblicato in: Uncategorized 0 Commenti

Buongiorno,

vi comunichiamo che abbiamo cambiato stanza dentro il Santuario di Montenero.

Il nuovo numero di telefono +338 81 57 012, disponibile anche Whatsapp durante l’orario di lavoro, che vi ricordiamo è

Lun – Merc – Ven dalle 9 alle 13

Mar e Giov dalle 1430 alle 1830

Per qualsiasi dettaglio contattate info@adozioniadistanza.it

In Brasile si spara dagli elicotteri. Perché fare un sostegno a distanza.

Febbraio 11, 2019 Pubblicato in: Uncategorized 0 Commenti

In Brasile, nel 2017, 4 ragazzi stanno guidando con la loro auto dentro il quartiere di São Gonçalo. All’improvviso vengono uccisi dalla polizia che spara da un elicottero sopra le loro teste. Il tutto viene ripreso dal cellulare di uno dei ragazzi morti.

https://www.ilmessaggero.it/…/brasile_baby_gang_sterminata_…

Nello stesso quartiere, Jaqueline, 70 anni, non si fa spaventare, e con coraggio e si prende cura di 175 bambini.

I genitori sono contenti che i figli vadano a scuola perché spesso è l’unico posto dove sono al sicuro.

In questo quartiere del Brasile i Narcos  occupano militarmente tutta l’area e la polizia militare rastrella spesso casa per casa, sparando prima di entrare.

La scuola era l’unico posto sicuro. Fino a settembre. 
Durante un rastrellamento i Narcos si sono nascosti dentro la scuola, e improvvisamente le mura si sono riempiti di buchi dei fori di proiettile.

Non ci sono posti sicuri ma in questo inferno, i soldi del sostegno a distanza aiutano a tenere aperta la scuola, a comprare il materiale scolastico, a comprare dei regali una volta l’anno.

Il progetto si chiama “Esperança” e grazie al vostro aiuto, mantiene viva la speranza nel cuore di un bambino.

Aiutaci a combattere questa situazione con le armi dell’amore e del coraggio, inizia un sostegno a distanza.

per info marco@adozioniadistanza.it
whatsapp 339 8396046

Torniamo a parlare la stessa lingua

Ottobre 20, 2018 Pubblicato in: Uncategorized Tags: , , , , ,  0 Commenti

Nel capitolo XI del libro della Genesi si narra di un tempo in cui “Tutta la terra aveva una sola lingua e le stesse parole”. In seguito gli uomini emigrarono dall’Oriente e si stabilirono in una pianura nel paese di Sennaar, dove decisero di costruire una città e una torre, “la cui cima tocchi il cielo”. Il Signore volle scendere sulla Terra ad osservare ciò a cui gli uomini stavano lavorando. Qui si accorse del loro peccato di superbia, che risiedeva nel tentativo di raggiungere il cielo già durante la vita terrena. Egli decise quindi di punirli, confondendo la loro lingua: in tal modo gli uomini, non riuscendo più a comprendersi a vicenda, furono costretti ad interrompere la costruzione della loro opera e a disperdersi per il mondo intero. “Per questo la si chiamò Babele, perché là il Signore confuse la lingua di tutta la terra e di là il Signore li disperse su tutta la terra”. Infatti il termine deriva dalla radice ebraica BLL, che dà nome della città e della torre di Babele origine al termine ‘confusione, disordine’.

La cosa interessante è che, oltre a quello cristiano, esistono vari miti riguardanti la nascita delle diverse lingue nel mondo. Quasi tutti parlano di un tempo originario in cui gli uomini erano riuniti in un solo gruppo.

Uno di essi è un mito Hindu che racconta dell’esistenza originaria di un albero del mondo o albero della conoscenza, in grado di proteggere e unire tutti gli uomini con i suoi lunghi rami. Per farlo, però, doveva innalzarsi fino al cielo in modo da allargare la propria chioma su tutto il mondo. Brahma, però, considerò empio il gesto dell’albero e ne tagliò tutti i rami, gettandoli sparsi su tutta la terra. Dai germogli di questi rami sarebbero nate le differenze culturali, di fede e di lingua.

In varie parti del mondo la creazione delle lingue è dunque concepita in maniera negativa. Essa viene vista come una punizione da parte di una divinità, la quale riscontra nella ricerca di avvicinarsi al cielo da parte degli uomini un atto e  peccatore, un segno di superbia, un gesto empio da condannare.Le divinità monoteiste sembrerebbero essere dei giudici severi che sanzionano gli errori degli uomini attraverso la loro separazione.

Ma cosa è successo dopo questa punizione divina? Solitamente un castigo arriva con la speranza di far apprendere i propri errori alla persona punita. Si potrebbe paarlare di uno scopo “educativo” intrinseco all’atto punitivo. Ma possiamo dire che l’uomo ha realmente imparato dai suoi errori?

In seguito gli uomini hanno tentato in ogni modo un riavvicinamento tra loro: hanno compiuto traduzioni per tornare a comprendersi, hanno studiato modi di viverelontani dal proprio, hanno viaggiato per migliaia di chilometri sempre con lo stesso fine: riconciliarsi con coloro dai quali era avvenuta l’ancestrale separazione.

Eppure, ad un certo punto, qualcosa si dev’essere inceppato nel meccanismo di pacifico ricongiungimento. Alcuni uomini hanno iniziato a tracciare confini sempre più netti dividendosi non più solo in base alla lingua, ma anche ad altri criteri ben categorizzati. Hanno affermato la supremazia e l’esclusività della propria lingua,

dei propri costumi e del proprio modo di vivere. Hanno inventato la parola altri  per definire coloro che non erano ben accetti e che dovevano stare lontani, senza poter oltrepassare la linea tracciata.

Da quel momento si iniziò a separare tutto ciò che si poteva:: mari e montagne, fiumi e pianure. Addirittura decisero di dividere un lago a metà, come a dire “i miei pesci sono più buoni dei tuoi”, anche se questi continuarono a nuotare attraverso questa linea immaginaria, forse perchè non riuscivano a vederla. Le linee, però, non bastavano più e vennero eretti muri molto alti, quasi fino al cielo, senza che nessuno scendesse a fermare la superba costruzione.

Alla domanda precedentemente posta non si può che rispondere maniera negativa gli uomini non hanno imparato la lezione e continuano a voler imitare il Dio che li ha puniti. Non tanto nel volerlo raggiungere fisicamente; ormai l’uomo èa arrivatoa toccare il cielo e lo ha anche superato, scoprendo che non c’eran nessunopronto ad aspettarlo.

Oggi voler imitare Dio significa pensare di poter dividere in base a criteri del tuttoa arbitrari Eravamo tornati a capirci e lo avevamo fatto dopo tanta fatica, perchè allontanare, tagliare, separare e categorizzare sono la cosa più semplice delmondo. Mentre ricongiungere, riavvicinare e riunire, sono cosa complessa, moltopiù che andare a toccare il cielo.

 

Cena Indiana di beneficenza

Ottobre 16, 2018 Pubblicato in: Uncategorized 0 Commenti

Qui le immagini della cena indiana di beneficenza del 15 ottobre 2018 fatta per raccolta fondi per la nostra associazione.

Un menu buonissimo alla cena di beneficenza del ristorante Lal Qila di via Magenta a Livorno, organizzata dal Faggio Vallombrosano ONLUS. 45 splendide persone ad ascoltare i racconti di Lucia e Marco sul viaggio di monitoraggio in India nel 2016. Durante la cena di beneficenza a menu fisso,  abbiamo parlato della nostra attività nel sub continente indiano a sostegno dei bambini, delle caratteristiche dei centri, e dell’impatto che ha il sostegno nella vita di questi bambini. 

Abbiamo fatto vedere il video del nostro viaggio di monitoraggio del 2016 e alcune foto di IN MY EYES, il progetto che tra pochi mesi vedrà la sua conclusione con la mostra delle foto realizzate dai bambini indiani con una macchina fotografica usa e getta. 

Tante persone di età diverse unite dallo stesso spirito solidale in questa bellissima cena di beneficenza, per aiutare qualcuno meno fortunato, senza colpe, a stare meglio con pochi euro. Il sostegno a distanza viene 26 euro al mese e per una famiglia che ne guadagna 50 al mese e deve sfamare 5-6 persone è un contributo importante. I soldi vengono elargiti al centro, di cui controlliamo le spese. Spesso con i soldi del sostegno di un bambino vengono aiutati diversi bambini con l’acquisto di materiale scolastico come uniformi, cancelleria o banchi e sedie. 

Abbiamo venduto le borse e le magliette disegnate dalla volontaria Sara Lo Coco e speriamo di rivedere tante persone ai prossimi eventi del Faggio Vallombrosano ONLUS perché abbiamo bisogno di iniziare nuove adozioni a distanza. Riceviamo quotidianamente richieste di sostegno dai centri ma purtroppo abbiamo pochi nuovi sostenitori. Quindi Forza e Coraggio! Informati su come funziona la nostra ONLUS, scopri la trasparenza e la sicurezza di fare un sostegno a distanza con il Faggio Vallombrosano.

 

 

 

Una location suggestiva per ricordarci il valore dell’ambiente

Ottobre 8, 2018 Pubblicato in: Uncategorized Tags: , , , , , ,  0 Commenti

Arianna curerà una rubrica di commento sulle nostre pagine relativa a tematiche sociali, ambientali, culturali collaterali al nostro tema che sono i bambini nei paesi in via di sviluppo.

 

La tutela dell’ambiente e la cura dei bambini sono collegati?

Di Arianna Barzacchi

Qualche giorno fa un musicista russo, il pianista Pavel Andreev, ha deciso di suonare in una location particolarmente suggestiva.

Non suggestiva nel senso carino del termine, non una di quelle che lascia a bocca aperta, e fa brillare gli occhi. Suggestiva nel significato un po’ patetico di abbandono emotivo, di pena, di straniamento che fa presto a diventare fastidioso. Pavel, ha infatti trasportato un pianoforte nel bel mezzo di una discarica non lontana dalla sua città, si è seduto e ha lasciato che le mani scorressero sui tasti. Gli unici spettatori presenti erano centinaia di accigliati gabbiani, abitanti di quell’enorme pezzo di terra nella regione a nord di San Pietroburgo.

L’esecuzione di questi brani fa parte di un progetto chiamato “Breath of the Planet”, con il quale Pavel vorrebbe portare alla luce il problema dell’eccesso di rifiuti e del loro mancato smaltimento, dell’incredibile danno che stiamo procurando alla Terra. E intende farlo creando un contrasto stridente tra la desolazione disgustosa di una discarica e la sognante atmosfera di un concerto di piano, tra brutto e bello.

Vorrebbe anche incentivare l’utilizzo delle energie rinnovabili e delle nuove tecniche di riciclaggio, purtroppo, poco dibattute e ritenute da molti irrilevanti, così come irrilevante è ritenuto il problema dell’inquinamento tutto.

In realtà – come è bene ricordare spesso a costo di risultare banali e ripetitivi – l’inquinamento e il cambiamento climatico hanno ripercussioni fortissime sulla nostra vita e su quella degli altri esseri viventi, sia nel breve, che nel lungo termine. Dalla nostra privilegiata prospettiva, non vediamo quali sono le dirette conseguenze delle nostre azioni. L’uso smodato della macchina, l’acquisto di oggetti con imballaggi superflui, il ricambio continuo di vestiti e apparecchi vari atto a rincorrere la veloce evoluzione della moda, un chewing gum sputato in terra per svogliatezza.

 

Abitudini innocue

Tutte abitudini “innocue” che accumulandosi e moltiplicandosi per miliardi di volte, miliardi di persone, causano la morte del pianeta e delle vite che ospita. Se al pianeta non si vuole dare importanza perché collasserà quando noi saremo già sottoterra si pensi allora a tutti i bambini che dall’altra parte del mondo si stanno ammalando perché nuotano nella spazzatura, a tutti gli animali che stanno soffocando ingoiando buste di plastica e a tutte le piante che non stanno più trovando nutrimento nel terreno. Tutto in questo istante, lontanissimo dai nostri occhi e dalla nostra coscienza.

Il pianista sui rifiuti, con la sua musica, provoca pochi minuti di struggimento. È compito di chi osserva costruire su quella sensazione una riflessione a livello profondo, che metta in discussione anche l’approccio alla vita quotidiana, e far sì che questo non sia l’ennesimo video visto per caso. Questo è l’ennesima prova che stiamo sbagliando qualcosa.

Aperitivo o Cena Solidale?

Settembre 13, 2018 Pubblicato in: Angola, brasile, comunicazioni faggio, India, Ricette, Video Tags: , , ,  0 Commenti

Cena etnica o aperitivo solidale

Due eventi in arrivo !!!

Aperitivo Solidale il 27 settembre da SUD.

5€, parte del ricavato in beneficenza.

Hai l’opportunità di conoscere i volontari che ci aiutano a controllare che i soldi arrivino a destinazione! 

Vieni a trovarci dalle 19.30 alle 22.00 da SUD nello splendido quartiere della “Venezia” a Livorno.

Anche in caso di pioggia! 

Staremo insieme e conosceremo le esperienze dei nostri volontari con l’associazione.

India, Brasile, Angola e Honduras: realtà lontanissime in cui saremo trasportati con i racconti dei nostri associati. 

Un bicchiere di vino o una birra accompagneranno un buffet organizzato dai ragazzi di SUD. Potrai fare shopping e aiutare il nostro progetto con una tshirt solidale o una borsina di tela del Faggio Vallombrosano.

 

 

Cena Solidale il 15 ottobre al ristorante Lal Quila.

22€, parte del ricavato in beneficenza.

Una buonissima cena a menu fisso (possibilità Veggie) bevande escluse. 

Ti porteremo in India con i nostri video e foto per farti toccare con mano la realtà del sostegno.

Durante la cena passeremo tra i tavoli e potrai farci tutte le domande che ti bloccano!

Aiutaci a trovare nuovi donatori o dedicaci parte del tuo tempo per piccoli lavoretti. 

Sapevi che con soli 26 euro al mese possiamo aiutare una famiglia a mandare il proprio bambino a scuola? Sapevi che ogni anno controlliamo con i viaggi che le famiglie effettivamente abbiano bisogno del tuo sostegno? 

Potrai fare shopping e aiutare il nostro progetto con una tshirt solidale o una borsina di tela del Faggio Vallombrosano. Tanti piccoli gadget per un regalo di cuore, con il cuore a chi desideri tu. Bellissime le confezioni e i gadget dal Brasile e dall’India realizzati dalle famiglie dei nostri piccoli.

 

Sei sicuro che i soldi arrivino? Perché aiutare all’estero e non in Italia?

Partecipa e saremo felici di darti tutte le risposte.

Vieni a trovarci dalle 19.30 alle 22.00