Adozioni a distanza. Cambiare la vita di tanti bambini per cambiare il mondo !!!

Notizie dal mondo

Gennaio 14, 2015 Pubblicato in: Uncategorized Tags: , , , ,  0 Commenti

Il 2014 è appena terminato e varie statistiche sono state analizzate, tra le buone e le cattive notizie una in particolare ha attirato la nostra attenzione: l’allarmante aumento del numero di stupri in India.rivolte india

Dal rapporto sulle statistiche sul crimine nel 2014, diffuso dalla polizia, emerge che i casi di stupro denunciati nel 2014 sono aumentati del 31.6%. E questo solo a Nuova Delhi dove, in media, vengono violentate 4 donne al giorno.

Sembrano inutili le innumerevoli proteste  e le svariate misure di precauzione, in quanto “Quello che succede, comunque, è che il colpevole viene rilasciato su cauzione e poi  molesta altre ragazze spingendole al suicidio” spiega Navjot Kaur Sidhu, parlamentare del Partito del Popolo Indiano. “Questi casi sono in aumento perché ai responsabili viene detto che la legge non li punirà”.

Il mondo attraverso l’arte

Gennaio 12, 2015 Pubblicato in: Uncategorized Tags: , , , ,  0 Commenti

Oggi vi parliamo di una strada, forse la più bella al mondo, ogni paese, ogni città dovrebbe averne una. Questa strada si trova a Porto Alegre, capitale dello stato brasiliano del Rio Grande do Sul ed il suo nome è Rua Gonçalo de Carvalho.

Ma cos’ha di tanto speciale questa strada? Si tratta di una via di 500 metri che attraversa la città, affiancata da grandi alberi su entrambi i lati, che con le loro chiome formano un tunnel nel quale sembra di attraversare una foresta in mezzo alla città.

Una vera e propria foresta urbana, piantata intorno al 1930 da alcuni lavoratori presso una birreria di orirua2gine tedesca.

Questa fantastica strada fa parte dal 2006 del patrimonio storico, culturale e ambientale della città, grazie ad una rivolta di tutti i cittadini per salvarla dalla costruzione di un centro commerciale che ne avrebbe deturpato la sua bellezza.

Ricette dal mondo

Gennaio 9, 2015 Pubblicato in: Uncategorized Tags: , , , , , , , ,  0 Commenti

Torniamo in Angola, con una ricetta dolce e facile da preparare. Un budino a base di cocco dal nome Cocada Amarela, questo nome deriva dal suo principale ingrediente, cioè il cocco e dal caratteristico colore giallo, appunto amarela.

Cocada amarelacocada amarela

Ingredienti:

2 chiodi di garofano interi – 6 uova – mezzo cocco – 1 tazza di zucchero – 3 tazze d’acqua – cannella

Preparazione:

Prendere il mezzo cocco, tagliarlo a pezzetti e tritarlo finemente nel mixer. Successivamente far bollire le 3 tazze d’acqua in un pentolino con lo zucchero e i chiodi di garofano girando di tanto in tanto; dal momento che bolle, abbassare il fuoco, eliminare i chiodi di garofano  e aggiungere il cocco tritato poco per volta mescolando continuamente in modo che non si formano i grumi.

Continuare a cuocere finché il composto diventa lucido, poi togliere dal fuoco.

Prendere le uova e dividere i tuorli dagli albumi, sbattere accuratamente i tuorli e successivamente aggiungervi poco per volta il composto di cocco, continuando a  mescolare.

Infine rimettere il tutto sul fuoco e cuocere per 10 minuti finché si sarà addensato.

Far raffreddare e servire con sopra una spolverata di cannella.

Notizie dal mondo

Gennaio 7, 2015 Pubblicato in: Uncategorized Tags: , , , , ,  0 Commenti

L’Angola, in piena espansione, dopo la fine della guerra civile nel 2002, attrae i cittadini delle nazioni vicine, ma anche i angola immigrazionecittadini dei paesi dell’Africa Occidentale. Le autorità angolane mettono regolarmente in atto ferree operazioni di lotta contro l’immigrazione in particolare lungo la frontiera nord orientale che delimita i confini con la Repubblica Democratica del Congo.

Nove organizzazioni africane e la Federazione  Internazionale per i Diritti Umani (FIDH) hanno denunciato il destino di questi migliaia di immigrati dell’Africa Occidentale in Angola. “Sono trattenuti e trattati in modo crudele, inumano, umiliante e degradante”, questo è ciò che si legge nella denuncia della FIDH e continua “… Li hanno stipati in piccole celle senza cibo né acqua”.

La nuova operazione di lotta contro l’immigrazione clandestina,  intrapresa dalle autorità angolane, è simile ad una vera e propria caccia ai migranti. Negli ultimi dieci giorni, 3.000 persone sono state arrestate  per le strade di Luanda, oppure prelevati dalle loro case o dai loro posti di lavoro e poi trasferiti al centro di detenzione di Trinita.

Gli arresti, dice il rapporto della FIDH, sono ispirati da profondi sentimenti di discriminazione etnica e religiosa; è evidente dal fatto che sono stati presi di mira cittadini per lo più musulmani.

Le nove organizzazioni chiedono alle autorità angolane di porre immediatamente fine alla pratica di arresti, incoraggiano inoltre i paesi di origine dei migranti, oltre che l’Unione Africana, a reagire.

Notizie dal mondo

Dicembre 17, 2014 Pubblicato in: Uncategorized Tags: , , , , , , , ,  0 Commenti

Oggi parliamo di acido solforico, in certi paesi, in particolare in Asia, questo acido è stato, e lo è ancora, utilizzato come forma didonne_sfigurate_R439_thumb400x275 vendetta per il rifiuto di proposte di matrimonio e/o richieste di divorzio.

L’aggressione tramite acido, conosciuta anche come vitrolage, è una forma di violenza premeditata che consiste nel gettare una sostanza corrosiva sul corpo di un’altra persona con l’intento di sfigurarla. Fra le vittime di questa violenza vi sono in particolare giovani donne.

Nel codice penale dell’india è stato inserito il reato di violenza con l’acido, punibile con il pagamento di una multa e la reclusione minima di 10 anni. Ma questo aggiornamento non basta. In India l’acido solforico, comunemente usato come detergente, , è molto facile da reperire e non consta molto. Molte donne inoltre non denunciano questa violenza subita, perché provano vergogna, nutrono poca fiducia nei tribunali indiani e come se non bastasse non hanno l’assistenza sanitaria gratuita.

Alcune donne però hanno avuto la forza di ricominciare a vivere, aiutandosi fra loro ed iniziando a far parte di “Stopacidattacks”, un’associazione che si batte per creare un ponte tra le vittime dell’acido, la società e il governo indiano, in modo da finanziare le loro spese mediche e garantire condanne più certe per chi è colpevole.

Queste donne hanno anche avuto il coraggio di mettersi allo scoperto in questo VIDEO

Il mondo attraverso l’arte

Dicembre 15, 2014 Pubblicato in: Uncategorized Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,  0 Commenti

Il progetto che presentiamo oggi interessa proprio un po’ tutto il mondo, si tratta del Proyecto infancia, nato nel 2006 proyecto infanciadall’associazione culturale spagnola Espacioidea. Il progetto è sostenuto da un gruppo di fotografi indipendenti, e l’iniziativa propone corsi di fotografia in tutto il mondo, rivolti ai bambini dai 6 ai 16 anni.

Proyecto infancia fa avvicinare i bambini ad una forma di realizzazione artistica, la fotografia; l’obiettivo è quello di formarli e sensibilizzarli rendendoli coscienti dello spazio in cui vivono e alimentandone l’immaginazione e la creatività. Il progetto permette così ai bambini di comunicare attraverso le immagini, promuove fin dall’infanzia il contatto interculturale  e il rispetto delle diversità diffondendo pratiche artistiche come opportunità educative e di lavoro.

In questi giorni, fino al 18 dicembre, è possibile visitare “Proyecto infancia – Unendo i confini” presso il Nuovo delle Commedie a Livorno, una mostra che riunisce una selezione delle fotografie scattate dai bambini partecipanti al progetto, dal primo workshop a Valparaiso in Cile nel 2006, fino all’ultimo, ancora in corso d’opera, a Livorno.

I paesi interessati fin’ora dal progetto sono appunto il Cile, Perù, Messico, Colombia, Brasile, Bolivia, Algeria, Kenya, India, Nepal, Cambogia, Kosovo e Italia.

Visita QUI il sito, oppure QUI la pagina facebook.

Ricette dal mondo

Dicembre 12, 2014 Pubblicato in: Uncategorized Tags: , , , , , , ,  0 Commenti

In ogni forno del Brasile non può mancare questo snack, proprio come nei nostri forni non mancano mai pizzette e schiacciatine,pao de queijo è lo “spuntino” nazionale e si chiama pão de queijo: un piccolo panino soffice con l’impasto di formaggio.

Per prepararlo però dobbiamo variare la ricetta originale sostituendo dalla lista degli ingedienti il “polvilho azebo”, una farina fermentata difficile da trovare in Italia, con la classica farina 00

Pão de queijo

Ingredienti:

250 gr farina 00 – 75 gr di parmigiano grattugiato – 75 gr di pecorino romano grattugiato – 50 gr di formaggella a pezzetti – sale – mezza bustina di lievito di birra in polvere – acqua tiepida – 2 cucchiai di olio di oliva – 1 uovo

Preparazione:

Impastare insieme tutti gli ingredienti fino ad ottenere una palla di pasta liscia ed elastica. Lasciare lievitare per un’ora. Quando il volume dell’impasto è raddoppiato, dividerlo formando tante palline. Spennellare le palline con l’uovo sbattuto e disporle su una teglia ben unta. Cuocere in forno già caldo a 210°  per circa 15 minuti e ….. buono spuntino!!

Notizie dal mondo

Dicembre 10, 2014 Pubblicato in: Uncategorized 0 Commenti

Qeer Pride a Nuova Delhi – Anche in India si protesta contro le discriminazioni e gli abusi nei confronti della comunità LGBT.QEER PRIDE INDIA Succede ormai da sette anni a Nuova Delhi, e anche quest’anno, precisamente il 30 novembre, oltre mille persone hanno preso parte alla marcia di protesta, manifestando pacificamente verso Jantar Mantar, il centro cittadino delle proteste.

Non vi sono dati ufficiali, ma si stima che la comunità gay in india sia composta da più di 2,5 milioni di persone.

Dal 1860 il codice penale indiano ha reso illegali le pratiche omosessuali. Nel 2009 è stata abolita questa norma affermando che vìola i diritti fondamentali della Costituzione, ma nel 2013 la Corte Suprema ha riabilitato l’articolo del codice penale del 1860, rendendo nuovamente le pratiche omosessuali illegali.

Guarda il fotoreportage del Quuer Pride QUI

Ricette dal mondo

Dicembre 5, 2014 Pubblicato in: Uncategorized 0 Commenti

Oggi per la rubrica “Ricette dal mondo” torniamo in India, e parliamo di una ricetta che ci stimolerà a trasformarci per un giorno in principianti casari. Infatti è proprio il formaggio la ricetta di oggi, il paneer indiano.paneer

Paneer fatto in casa

Ingredienti:

2 litri di latte parzialmente scremato – 2 vasetti di yogurt bianco senza zucchero – 2 cucchiaini di sale – 2 cucchiai di succo di limone

Preparazione:

Mettere il latte in una casseruola e accendere il fuoco, appena comincia a bollire abbassare la fiamma e aggiungere lo yogurt, il sale, il succo di limone e mescolare. Quando il latte comincia a cagliare ed a formare dei grumi, spegnere il fuoco e lasciare riposare per 10 minuti.

Passato il periodo prendere i fiocchi con una schiumarola e deporli in uno scolapasta rivestito con un canovaccio. Chiudere il canovaccio e lasciare raffreddare a temperatura ambiente con un peso sopra.

Quando si è raffreddato, mettere il formaggio in uno stampino e lasciarlo riposare in frigorifero per circa 2 ore.

Il paneer va consumato in giornata o al massimo il giorno successivo.

Questa è la ricetta del formaggio indiano più famoso, ricorda la nostra ricotta, ma la consistenza è più compatta. Può essere mangiato fresco, fritto o alla piastra tagliato a cubetti.

Buon appetito!

Notizie dal mondo

Dicembre 3, 2014 Pubblicato in: Uncategorized Tags: , , , , , , , , , , , , ,  0 Commenti

Il mese scorso, precisamente il 26 novembre, l’Unesco ha dichiarato le capoeira, una forma d’arte marziale brasiliana incrocio tra danza e lotta, patrimonio culturale immateriale dell’umanità.capoeira1

La capoeira fu inventata dagli schiavi africani portati in Brasile, e si narra sia un’evoluzione della lotta angolana n’golo che marcava il passaggio di giovani ragazzi alla vita adulta.

Gli schiavi erano più numerosi e di forza fisica maggiore rispetto ai colonizzatori, motivo per cui temevano che se avessero concesso loro di allenarsi, si sarebbero potuti ribellare. Per questo, gli schiavi praticavano l’arte marziale in clandestinità.

L’Unesco ha riconosciuto nella capoeira una celebrazione che nasce dalla resistenza contro ogni forma di oppressione. La roda, il cerchio di persone all’interno del quale si disputa l’arte marziale, è uno spazio rituale che fornisce un senso di compagnia e di identità di una comunità in continua espansione in Brasile e altrove. L’idea è quella che la capoeira deve diventare un mezzo di resistenza e promuovere il dialogo tra diverse etnie, classi sociali e nazionalità.

“Siamo molto emozionati perché la capoeira, inventata dagli schiavi, è stata proibita in Brasile per molti anni e oggi viene riconosciuta in tutto il mondo”, queste le parole di Jurema Machado, presidente d’Istituto del patrimonio storico e artistico nazionale.